ANNO 1994 (Pagine in costruzione) mese di LUGLIO

D'ALEMA o VELTRONI ?

1 LUGLIO - Qualcuno non è indubbiamente contento dell'"Uomo Nuovo" al governo, che si chiama Berlusconi, che oltre che essere  proprietario delle Tv commerciali e anche presidente del gruppo Fininvest che possiede una grande catena di magazzini. Quelli della Standa.
E sono proprio questi a Roma, Firenze, Modena, Trento, Brescia e Milano, ad essere presi di mira da attentati terroristici, che causano miliardi di danni.

Più che terrorismo con intenzioni  politiche e obiettivi stragistici o destabilizzanti, il fatto che non hanno intenzionalmente causato nessuna vittima e non sono stati neppure rivendicati, fa supporre che gli attentati siano una cosa interna; un messaggio inviato al destinatario per ricordargli qualche impegno preso e non ancora mantenuto. Il significato sembra voler dire "siamo qui e possiamo fare anche di peggio, quando vogliamo e dove vogliamo, quindi svegliati; non ti abbiamo mandato a Roma per scaldare le poltrone".

5 LUGLIO - Fino agli ultimi giorni del  mese si abbatte sull'Italia una ondata di arresti di noti personaggi, sempre collegati all'inchiesta sulle corruzioni condotta dal pool di  Mani Pulite. I clamorosi mandati di cattura raggiungono  31 nomi di spicco dell'industria e della finanza  italiana, compreso il fratello del presidente del consiglio, Paolo Berlusconi. Ma lo scandalo maggiore sono i 18 arresti eseguiti ai vertici della Guardia di Finanza; colonnelli, generali, marescialli ecc., tutti incriminati;  i primi di aver corrotto, e i secondi di aver incassato tangenti miliardarie.
Le polemiche su queste iniziative dei magistrati del pool non mancano; diventano poi violente quando si aggiunge il dramma di misteriosi  suicidi di alcuni indagati; e fra questi un generale. 

13 LUGLIO  - Il governo Berlusconi approva un decreto Biondi sulla custodia cautelare, che favorisce gli arresti domiciliari per i reati di tangentopoli. I potenti personaggi indagati dall'inchiesta di Mani Pulite sono così protetti e possono evitare lo sgradito soggiorno nelle patrie galere.  Il 15 dello stesso mese, vengono subito scarcerate 2000 persone colpite da custodia cautelare, tra cui i due che hanno  più di ogni altro indignato gli italiani: l'ex ministro della Sanità De Lorenzo, e Poggiolini,  l'uomo che riempiva i puffi con i miliardi che gli regalavano i farmaceutici per poter vendere impunemente i loro prodotti non solo inutili ma perfino dannosi alla salute degli italiani.

D'ora in avanti -dice il decreto- possono essere arrestati solo coloro che commettono reati di terrorismo, reati di mafia (ma non si specifica quali, nè chi decide essere di stampo mafioso), e reati contro l'incolumità pubblica.  Inoltre tutti gli invii di informazioni di garanzia dovranno rimanere segreti fino alla chiusura delle indagini. In pratica anche se scoperti, i ladri potevano vivere tranquilli, seguitare ad operare, avvisare tutti i loro complici.
Scoppia così  il "caso" che rischia di mettere subito in crisi il governo Berlusconi. Maroni della Lega, ministro degli Interni, accusa i colleghi di governo di aver varato un testo diverso da quello che gli era stato presentato e sottoposto alla sua firma.

Duro l'attacco di Berlusconi che gli intima o di smentire o di dimettersi da ministro. In televisione Maroni viene fatto apparire come un povero deficiente che firma senza sapere quello che firma. Ma la polemica si allarga quando tutti hanno preso visione  del vero testo (Maroni allora non era il solo). Inoltre su una parte della stampa italiana si scatenano indignati commenti  che raggiungono anche i lettori, che non si trattengono di commentare chi ironicamente e chi drammaticamente. Ma entrambi con disgusto, perfino i veri delinquenti in galera, perchè era chiaro che il decreto non l'avevano concepito per loro. 

Con lo spauracchio di una crisi, si tenta di correggere il decreto. Ma non mancano aspri contrasti tra deputati all'interno dello stesso gruppo di maggioranza. Alla fine  dopo sedute convulse, il decreto, il 21, viene respinto con 418 voti , 33 favorevoli, 41 astenuti. A quanto pare a non essere d'accordo, c'era una larghissima fetta dei deputati  della stessa Forza Italia, AN, e Lega. Quindi la tesi sostenuta da Maroni -che il testo era diverso- divenne credibile.
Nella storia parlamentare viene ricordato questo decreto come il "salva ladri".

Fra gli articoli ricordiamo  che c'erano anche quelli sulla restrizione della stampa. Condannabili i giornalisti che venivano in possesso di notizie di avvisi di garanzia e pubblicavano i nomi dei destinatari.  Insomma un "pasticciaccio" che indignò ancor di più gli italiani; più ancora di quelle belle scene viste in Tv al processo Cusani.

D'ALEMA o VELTRONI ?

1 LUGLIO - MASSIMO D'ALEMA  è il nuovo Segretario del PDS. La  sfida al Consiglio nazionale, l'ha sostenuta contro WALTER VELTRONI, dato già vincente in tutte le sezioni (o almeno così si mormorava, che fosse vero, non si sa)

Ma è D'ALEMA ad essere scelto dai 428 componenti del Consiglio nazionale con un enorme distacco dal rivale, 249 voti contro 173.  VELTRONI accuserà il colpo, e fra non molto lo vedremo perfino a suggellare un patto di ferro, ma ogni tanto in qualche schermaglia e certe punture di spillo ("quella "Cosa" o come si chiama" - Firenze al Congresso) appare evidente che non ha dimenticato questa cocente sconfitta. Voleva forse bruciare subito le tappe, essere lui il leader della sinistra italiana. Ora si è chiuso in un "assordante" silenzio. Prima o poi le animosità prenderanno corpo e creerà la sua corrente, magari un suo proprio partito e con dentro una parte dei Pds. Anche se la vigilanza del "moschettiere" D'Alema ("Aramis" così lo chiamavano a Gallipoli - "dove passa lui "aelimina") non mancherà di certo.

Massimo D'Alema è nato a Roma il 20 aprile 1949. Ha studiato Filosofia all'Università di Pisa. E' sposato con Linda Giuva e padre di Giulia (nata nel 1986) e Francesco (nato nel 1990). Si iscrive alla Fgci nel 1963 e al Pci nel 1968. Nel 1975, a Genova, diviene Segretario nazionale della Federazione giovanile comunista italiana (Fgci). Collabora a Rinascita, l'Unità e Città Futura. Al XV Congresso del Pci entra a far parte del Comitato centrale. Nel 1983 è Segretario regionale della Puglia. Al XVI Congresso viene riconfermato nel Comitato centrale e nominato membro della Direzione del partito.  Al XVII Congresso (1986) viene riconfermato sia nel Comitato centrale che nella Direzione ed entra a far parte della Segreteria. Mentre svolge la funzione di responsabile della sezione Organizzazione, nel 1987, viene eletto per la prima volta alla Camera dei Deputati nella circoscrizione di Lecce-Brindisi-Taranto. Dal 1988 al 1990 dirige il quotidiano l'Unità. Nell'89 è uno dei giovani dirigenti che con Achille Occhetto guida la trasformazione del Pci in Pds. Alla nascita del Partito democratico della sinistra ne diviene Coordinatore politico. E' giornalista professionista.  Capolista nella circoscrizione Lecce-Brindisi-Taranto, viene rieletto in Parlamento nel 1992 e assume l'incarico di Presidente dei Deputati del Gruppo Pds. Nello scorso marzo 1994 si é candidato  alle elezioni politiche nel collegio n. 11 della Puglia riconfermandosi deputato con 24.000 voti.

(approfondimento in costruzione)

 

FATTI SPORTIVI
2  - Calcio: a Medellin il nazionale colombiano Andres Escobar e' ucciso a colpi di pistola.
5 - Calcio: Boston, Usa 94. L' Italia si qualifica per i quarti di finale battendo 2-1 la Nigeria con gol di Roberto Baggio al 44' del 2/o tempo e al 12/o del primo tempo supplementare.
6 - Atletica: al meeting di Losanna, Leroy Burrel (USA) stabilesce il nuovo record mondiale dei 100 metri con 9''85.
9 - Calcio: Foxboro, Usa 94. L' Italia si qualifica per la semifinale battendo la Spagna 2-1. Reti di Dino e Roberto
Baggio. Bulgaria, Brasile e Svezia le altre semifinaliste.
13 - Calcio: Usa 94. L' Italia si qualifica per la finale battendo la Bulgaria 2-1, con due reti di Roberto Baggio. In
finale incontrera' il Brasile che ha battuto la Svezia 1-0.
17 - Calcio: Usa 94. Il Brasile e' campione del mondo, vincendo la finale con l' Italia per 3-2 dopo i calci di rigore. I tempi supplementari erano finiti 0-0. Decisivo il rigore fallito da Roberto Baggio. Torna in campo Baresi.
22 - Atletica: William Sigei (KEN) stabilisce il nuovo primato del mondo sui 10.000 metri con il tempo di 26' 52''23.
24 - Ciclismo: Parigi, Miguel Indurain (SPA) vince il Tour de France. Terzo l' italiano Marco Pantani.
30 - Pallavolo: Assago, l' Italia vince l' edizione 1994 della ''World League'', battendo Cuba 3-0.
31 - Atletica: Bubka migliora il suo record dell' asta con 6,14.
31 - Auto: la Ferrari di Berger vince il G. P. di Germania.

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