ANNO 1996 (Pagine in costruzione) MESE DI NOVEMBRE

 


14 Il ministro Di Pietro lascia il governo in polemica contro le continue accuse che gli vengono mosse da Finanza e Procura di Brescia. Le dimissioni arrivano via fax a Prodi, che le respinge invitando l’ex pm a ritornare sui suoi passi. Di Pietro non cambia idea.
Tutto il Pool Mani pulite finisce sotto inchiesta a Brescia per la «gestione» di Pacini Battaglia.
16 La Camera approva la Finanzia, ma il Polo non è in aula. Il governo conferma l’Eurotassa da 11500 miliardi.
19 Al congresso del Movimento sociale Fiamma tricolore Pino Rauti viene confermato segretario con i pieni poteri. Nel proprio discorso Rauti esprime forti critiche ad An e simpatie per Bertinotti.
21 Paolo Costa, rettore dell’università di Venezia, è il nuovo ministro dei Lavori pubblici. E’ un tecnico di area cattolica in risposta ai malumori del Nord-est.
23 Sciopero generale di otto ore e manifestazione a Roma da parte dei metalmeccanici per sollecitare il rinnovo del contratto scaduto a giugno. .
A novembre l’inflazione scende ancora e arriva a quota 2,6%.
Luigi Manconi è il nuovo portavoce dei Verdi al posto di Carlo Ripa di Meana.
25 La Procura di Palermo chiede l’archiviazione per Silvio Berlusconi, indagato per concorso in associazione mafiosa.

FINE NOVEMBRE

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