ANNO 1996 (Pagine in costruzione) MESE DI MARZO

1 MARZO - Quarto ordine d'arresto per BETTINO CRAXI. Il poll di Milano di Mani Pulite lo accusa di aver intascato 66 miliardi di tangenti dall'affare Eni-Montesidon.

3 MARZO - Sorpresa politica dalla Spagna. Si afferma la destra; vince le elezioni  con JOSE' AZNAR, battendo Gonzales dopo 13 anni di governo.

7 MARZO - Cambio della guardia dentro la Confindustria. GIORGIO FOSSA, giā presidente degli giovani industriali,  sostituisce Luigi Abete.

10 MARZO - Inizio della campagna elettorale. Corrono 130 partiti. Con alcune bufere dentro il CCD e CDU che minacciano di abbandonare il Polo. Mentre D'Alema non vuole DE MITA nel suo schieramento, e anche l'irpino correrā da solo. Tante liti dentro le sedi dei partiti per la distribuzione dei seggi. Pannella dentro nel Polo ma a stecchetto, minaccia di rompere l'alleanza. Gli argomenti di propaganda elettorale in tutti i partiti sono le tasse. Tutti  promettono meno tasse, ma come diminuirle,  nessuno ha le idee chiare. Il Polo organizza anche cortei di commercianti.
Si parla inoltre della "par condicio". Singolare l'iniziativa della Fininvest di proprietā di Berlusconi che č  leader del Polo della Lbertā e di Forza Italia. Fa il grande sacrificio di non mandare in onda spot elettorali a pagamento sulle sue reti. Sono previste solo trasmissioni gratuite. I partiti che non possiedono televisioni (129) si devono mettere in coda ed aspettare il loro turno. 
Singolare poi l'appello del Papa "Fate un digiuno di televisione per la salute psichica e spirituale"

19 MARZO - La campagna elettorale č anche all'insegna di battute infelici: l'ex ministro della Giustizia MANCUSO (del Polo) attacca DINI (il leader del nuovo partito) e SCALFARO (Pres. della Rep.) li definisce  "Compagni di merende ai vertici delle istituzioni". - Durissima la risposta di Dini

25 MARZO - Il folclorismo  nelle campagne elettorali non mancano. Berlusconi  organizza a Milano la giornata  della tax day: commercianti milanesi contro le tasse. Altre manifestazioni contro il fisco in 57 cittā. Prodi ha messo in strada il suo "Pulmann" itinerante, visitando paesi e cittā. A Torino, Prodi proprio in una manifestazione contro le tasse viene contestato, non riesce a concludere il suo intervento, impedito da una pioggia di fischi (ovviamente dei mobilitati forzisti).
DINI  che č ancora nel governo č oggetto di forti critiche da parte di Berlusconi; lo accusa di fare propaganda elettorale con una pioggia di decreti che costeranno poi allo Stato decine di migliaia di miliardi.

30 MARZO - Il presidente della Repubblica SCALFARO, in visita nel Messico, esterna sull'argomento che sta a cuore a certi partiti italiani: "Il presidenzialismo č una minaccia della democrazia italiana".


Fine marzo

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