ANNO 1996 (Pagine in costruzione) MESE DI MAGGIO

  

4 MAGGIO - Clima del dopo elezioni sereno, ma anche clima di veleni e di proclami. Da Mantova, dal Parlamento ombra leghista (la sede è in una sala da pranzo di Villa Riva; negli altri giorni si banchetta,  la domenica si affitta alla Lega) Bossi annuncia che abbandona il federalismo e abbraccia il secessionismo "ma -precisa- senza insurrezioni armate". Le polemiche non si fanno attendere. A iniziarle sono per primi i vescovi. Poi interviene Scalfaro a ricordare la Costituzione; e dopo appena essere stato eletto presidente della Camera, Violante, il 10, nel suo primo discorso afferma "useremo anche la forza contro la secessione". Lui comunista,  minacciando le maniere forti, si prende gli applausi anche dalla destra.

5 MAGGIO - Sorpresa dal vertice del Polo. Berlusconi mentre era in trattative con l'Ulivo, candida autonomamente  alla presidenza del Senato FRANCESCO COSSIGA.  Le trattative con Prodi si  rompono. Il 9 maggio, alla prima riunione delle Camere, sono eletti al Senato NICOLA MANCINO (del PPI); e alla Camera  LUCIANO VIOLANTE del PDS). Il commento di Berlusconi su quest'ultimo è al vetriolo, e con l'eventualità che diventasse il guardasigilli già non gli aveva risparmiato giorni prima una malignità (quella che leggiamo nel secondo titolo del giornale sopra)

18 MAGGIO - Il Nuovo Governo Prodi giura al Quirinale. Molti gli esordienti (ovviamente tutti quelli della sinistra che per la prima volta mettono piede a palazzo Chigi). Ci sono però alcune facce già note, in prima fila Dini, poi Ciampi e Maccanico. Ci sono tre donne: Bindi, Finocchiaro, Turco. Poi la faccia più nota in questi ultimi quattro anni; quella dell'ex magistrato di Mani Pulite: DI PIETRO. Dopo aver fatto penare tanti leader di partito sia da una parte che dall'altra  non sapendo ideologicamente da che parte pendeva; dopo aver dichiarato più volte che non sarebbe mai entrato nella politica, rifiutato persino una candidatura che gli era stata offerta prima delle elezioni, ha infine  accettato l'offerta dell'Ulivo per occupare il ministero dei Lavori pubblici. Anche se le sue vicende processuali - con le accuse che gli sono state rivolte- non sono ancora terminate.
Bertinotti esprime già uno dei suoi tanti dissensi "E' una cattiva notizia".
Oltre i ministri, sono 49 i sottosegretari del nuovo governo Prodi. 

23 MAGGIO - Iniziano i veleni su Mani Pulite. Un ritornello che ritornerà a galla ogni volta che un rappresentante del Polo è indagato o rinviato a giudizio dal pool di Mani Pulite. Inizia FINI: "Mani Pulite  è un'inchiesta politica". 
Veleni anche sui siciliani, che il leghista Speroni, in un intervento al Senato definisce "tutti mafiosi". Viene sfiorata la rissa tra i banchi.

24 MAGGIO - Nel clima di sopra, il Senato vota la fiducia al governo Prodi, mentre il.....

31 MAGGIO - alla Camera la fiducia definitiva è concessa  con 322 Sì,  contro 299 No.

 

Fine Maggio

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