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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
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PERSONAGGI
E PAESI

ANNO 1002

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in "RIASSUNTI DELLA STORIA D'ITALIA"

*** MORTE DI OTTONE III - GLI SUCCEDE ENRICO II
*** ARDUINO D'IVREA RE D'ITALIA
*** INGHILTERRA: ETELEREDO COMCEPISCE LA TASSA Danegeld


*** OTTONE III durante l'assedio di Roma, si ammala e muore a Civita Castellana. I suoi soldati abbandonano l'assedio e con molte difficoltà tornano in Germania portandosi dietro la salma (*) dell'imperatore. 
A succedergli è ENRICO II, pronipote di Ottone il Grande che nel corso dell'anno  promuove e fa iniziare la costruzione della cattedrale di BAMBERGA.

(*) Ottone III fu sepolto nella cappella di Aquisgrana "ante altare". Ma ad Aachen la sua mummia non è mai stata trovata. Perché? Perché in Germania  la salma di Ottone III non è mai stata portata. Solo le sue interiora, raccolte in una ampolla, sono arrivate in Germania, e si trovano oggi ad Augusta, in Baviera.
Nel 1926 durante i lavori di restauro della cosiddetta "Abbazia" di San Claudio al Chienti, comune di Corridonia, provincia di Macerata, fu scoperta sotto il pavimento davanti all'altare una mummia, dai capelli lunghi fino al bacino, che aveva sopra uno spadino di circa 50 centimetri.
Tale mummia fu tenuta una settimana esposta ai parrocchiani in una stanza adiacente alla chiesa, allora adibita a battistero. Fu poi tumulata all'interno della chiesa assieme ad altre ossa scoperte nelle adiacenze della stessa chiesa. Lo spadino è scomparso, consegnato con tutta probabilità al vescovo di Fermo Carlo Castelli, promotore e finanziatore dei lavori di restauro. Questa mummia è di Ottone III, perché la vera Aquisgrana era qui, a San Claudio al Chienti, come ha cercato di dimostrare da quasi dieci anni Giovanni Carnevale in quattro pubblicazioni a cui nessuno sembra dare il minimo credito. A torto perché le sue argomentazioni sono più valide della storia ufficiale".(By: Carloparvo - San Claudio al Chienti))


***Il 15 Febbraio a Pavia, ARDUINO, viene eletto Re d'Italia. Grande oppositore dell'espansione del potere vescovile, ARDUINO aveva tentato l'assalto alla città di Vercelli provocando la morte del Vescovo Pietro.
Nonostante la scomunica e la condanna ricevuta dal Papa SILVESTRO II, Arduino marchese d'Ivrea, continuò nella sua lotta contro i vescovi e l'imperatore OTTONE III. Alla morte di quest'ultimo i grandi signori laici lo elessero a Pavia re d'Italia.
 
Il successore di OTTONE III, ENRICO II, iniziò una rappresaglia contro ARDUINO per riprendersi il controllo dell'area. Prima inviò il duca di Carinzia, signore della marca di Verona, che uscì sconfitto dal  confronto, poi egli stesso scese nella penisola e sconfisse ARDUINO sia in Val Sugana che sul Brenta. Rifugiatosi nella Rocca di Sparone nel Canavese, vi rimase sino a quando ENRICO II non tornò in Germania. ARDUINO ricominciò  la sua lotta contro i vescovi attaccando ancora Vercelli e Novara. Dopo quest'ultimo fallimento si ritirò nel Convento di San Benigno di Fruttuaria (che lui stesso si era fatto costruire anni prima) dove morì il 14 Dicembre 1015. (By: CLAUDIO -
bibliografia  "La grande storia del Piemonte" - Editrice Bonechi)

*** In IRLANDA re dell'isola é nominato BRIAN BORU, un signore del Munster.
In POLONIA il Duca di Boemia BOLESLAO I, dopo aver combattuto senza successo contro Ottone, rinuncia all'idea di estendere il suo dominio nell'Impero tedesco e si rivolge a est, sulla Moravia, oltre Cracovia, fino alla Russia

*** INGHILTERRA: Dopo tanti anni di saccheggi e rapine ai danni delle contee del Wessex il re d'Inghilterra Atelredo II lo Sconsigliato si piega ai pirati vichinghi e paga 24000 libbre d'argento alla flotta danese che spadroneggia nella Manica. Questo é già il terzo tributo pagato da Atelredo II ai vichinghi; tributi che sono noti con il nome di "Danegeld", "tributo dei danesi", e il suo ricordo resterà così vivo che ogni forma di tassazione straordinaria porterà nell'Inghilterra normanna questo nome. Comunque il Danegeld é in sé una prova di un forte controllo del governo della corona perchè in nessun'altra parte d'Europa (esclusi Bisanzio e la Spagna mussulmana) era all'epoca possibile imporre un sistema di tassazione sulle terre di tutti i sudditi. 
Atelredo II tenta di stringere rapporti più solidi con il vicino ducato di Normandia: il re sposa in seconde nozze Emma, la sorella del duca normanno Riccardo II. Nell'immediato non sembra che questo abbia portato a un miglioramento delle relazioni fra i due stati (a un certo punto Atelredo II arrivò a invadere il Cotentin in risposta a delle provocazioni normanne) ma quando la situazione diventerà disperata in patria Atelredo II e i figli del suo secondo matrimonio troveranno asilo alla corte del duca.
Ma poco dopo questi avvenimenti accadde uno di quei fatti (o meglio misfatti) che hanno meritato ad Atelredo II il sopprannome di "Sconsigliato": ordinò il 13 novembre di sterminare tutti i danesi risiedenti in Inghilterra perchè, per citare le parole della 'Cronaca Anglosassone', "gli era stato detto che loro [cioè i danesi] intendevano uccidere lui e i suoi consiglieri, e dopo dominare il regno". Ora eseguire un'ordine del genere era semplicemente impossibile in più di un terzo del regno (cioè nel "Danelaw",che significa "terre dove vige la legge dei Dani", in cui la presenza numerica di coloni danesi era così formidabile da aver imposto le loro leggi) ma é certo che migliaia di sudditi danesi vennero massacrati nelle altre parti. Particolarmente brutale fu la strage a Oxford dove i danesi terrorizzati avevano cercato asilo nella chiesa del monastero di san Frideswide solo per esservi bruciati vivi dentro quando i loro persecutori appiccarono fuoco alla chiesa. Fra i tanti!
morti particolarmente gravida di conseguenze fu l'uccisione a Londra della sorella del re di Danimarca Gunnhild che viveva lì come ostaggio. Suo fratello il re Svein giurò vendetta e tutto la trama dei prossimi anni
si svolgerà secondo i rituali della faida in cui si mescolano vendetta e compensazione economica.
Come se non bastasse capita che corte del re sia scossa dal tradimento: l'ealdorman dello Essex Leofsige uccide il tesoriere del re Aefic, crimine per il quale viene esiliato. 
Una delle poche buone notizie dell'anno fu la nomina di Wulfstan, uno dei principali esponenti del partito riformatore nella chiesa inglese, ad arcivescovo di York e vescovo di Worcester (prima della nomina era vescovo di Londra). Probabilmemte gli venne assegnata anche la diocesi di Worcester perchè si riteneva così di riequilibrare i rapporti fra le province ecclesiastiche di Canterbury e York, gravemente squilibrati in seguito alle devastazioni arrecate dai danesi alla provincia di York nel IX secolo. (By: Alex. Bibliografia vedi anno 1000)

ANNO 1003


*** MUORE PAPA SILVESTRO ELEZIONE DI SILVESTRO XVII
*** COMPARE SULLA SCENA UN FUTURO "SAVOIA"

*** 12 MAGGIO - Muore Papa SILVESTRO II. É eletto in giugno il romano SICCO, che assume il nome di Papa GIOVANNI XVII, ma muore nello stesso anno.

GIOVANNI XVII, Siccone, romano (1003-1003)

Siccone di nome, nato a Roma dalla famiglia dei potenti Sicconi, fu eletto al soglio pontificio il 13 giugno del 1003. morì a dicembre dello stesso anno.
La sua nomina fu dovuta essenzialmente alla volontà di Giovanni Crescenzio patrizio romano e capopolo nell'imperversare del caos più totale che investì tutto il medioevo (figlio di quel Crescenzi precipitato da Castel Santangelo sotto papa Giovanni XIV per volontà dello stesso imperatore Ottone III).
Prima di prendere gli ordini era stato sposato e dal suo matrimonio ebbe tre figli che presero tutti la strada ecclesiastica.
Di Giovanni XVII null’altro è dato sapere, nemmeno il luogo della sepoltura. Morì il 6 novembre 1003


*** Dipendente da Rodolfo III re di Arles, per i servigi resi, viene nominato conte della Moriana  (una regione della Savoia occidentale) un certo UMBERTO (BIANCAMANO). Capostipite  di quella che sarò poi Casa SAVOIA.

*** INGHILTERRA: Si scatena la furia del re di Danimarca Svein Barbaforcuta sull'infelice Inghilterra: mobilitate tutte le risorse dei suoi domini Svein guida i suoi uomini in una serie di devastanti incursioni di una distanza dal mare senza precedenti fra le cui vittime si trova Exeter (Devon) che viene messa completamente a ferro e fuoco a causa del tradimento del signore francese a cui la città era affidata (il traditore era stato designato dalla regina Emma cui la città apparteneva come parte della dote consegnatagli dal re).
Quando poi i danesi penetrano nel Wiltshire i tentativi di resistenza inglese toccano il ridicolo: riunito un grosso esercito fra le milizie del Hampshire e del Wiltshire sotto la guida dell'ealdorman (titolo dato al rappresentante del re in una provincia) Aelfric quest'ultimo si finge malato e sbanda l'esercito. Per citare la 'Cronaca anglosassone': "Ealdorman Aelfric avrebbe dovuto condurli; ma lui allora tirò fuori uno dei suoi vecchi trucchi, e appena furono così vicini che entrambi gli eserciti potevano vedersi, allora finse di star male, e iniziò a vomitare, dicendosi malato; e così tradì gli uomini che avrebbe dovuto condurre: come si dice, "Quando il capo é malato tutto l'esercito é impedito". Quando Svein vide che non erano pronti a combattere, e che si ritiravano tutti, allora guidò le sue forze dentro Wilton; e allora saccheggiarono e bruciarono la città".  (By: Alex. Bibliografia vedi anno 1000)

 CONTINUA ANNO 1004