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CRONOLOGIA

DA 20 MILIARDI
ALL' 1  A.C.
1 D.C. AL 2000
ANNO x  ANNO
PERIODI STORICI
E TEMATICI
PERSONAGGI
E PAESI

vedi stesso periodo "RIASSUNTI STORIA D'ITALIA"

ANNO 1768

*** POLONIA, UN'ALTRA GUERRA: L'ULTIMA
*** COLONIE-AMERICA- LE TENSIONI SALGONO
*** SAMUEL ADAMS - LE LETTERE CIRCOLARI
*** PENSYLVANIA: "LE DODICI LETTERE"


***  POLONIA-FRANCIA e RUSSIA - Riesplode la guerra per contendersi la Polonia.
Dopo la formazione della Confederazione di Bar, un'associazione anti-russa, che la Francia torna ad appoggiare, per contrapporsi a un'altra Confederazione filo-russa di Sluzk e di Radom, in agosto si arriva alla guerra civile, con il pronto intervento delle forze russe in Polonia, mentre la Turchia spinta dalla Francia, in ottobre dichiara guerra alla Russia. Motivo: per farsi i Turchi paladini delle "libertà" polacche.
I russi invadono la Moldavia e la Valacchia, ma contemporaneamente altri sobillatori russi tentano di provocare una insurrezione anti-turca in Grecia.
(vedi anche l'anno 1763 - con un riepilogo di questi anni di annientamento della Polonia).

*** AMERICA E COLONIE - La tensione nelle Colonie sta salendo. I rapporti con la madre patria  
si fanno sempre più tesi, e in certi casi di palese rottura con atti di ribellione. 
Dopo il rifiuto di New York nell'acquartierare le truppe inglesi nella città, segue il rifiuto del Massachusetts. Qui alla Corte Generale viene approvata una "lettera circolare" da inviare a tutte le colonie, per unirsi contro le ultime leggi doganali (Leggi Townshend) emanate lo scorso anno che hanno indignato e sconvolto tutta la popolazione colonica dei nove stati.
La circolare è redatta da SAMUEL ADAMS. Poi il governatore del Massachusetts che rappresenta la corona inglese, con un atto d'imperio - non certo suggerito dal governo inglese- scioglie la corte.
Siamo a un passo dalla  ribellione fisica, e a quanto pare ci si prepara a una  repressione armata, visto che arrivano contingenti di truppe inglesi nelle varie colonie.
Soprattutto proprio in quella del Massachusetts, a Boston. I generali iniziano a ricevere ordini di soffocare anche con le armi eventuali ribellioni, e predisporre un piano per arrestare i capi del movimento indipendentista.
In Inghilterra i rapporti si sono a tal punto deteriorati, che sia Giorgio III che il "suo" Parlamento, sono completamente disinteressati a una riconciliazione, e hanno dichiarato le colonie che si oppongono, tutte ribelli, e come ribelli vanno trattati i capi dei vari movimenti e i loro seguaci.
Quindi si predispongono misure punitive, note come "leggi intollerabili".
La determinazione della Gran Bretagna a mantenere la sua autorità e il desiderio d'indipendenza delle colonie, danno l'avvio al grande scontro.

Nella Pensylvania intanto vengono raccolte in un volume, poi diffuso nella popolazione colonica, le dodici lettere (Letters from Pennsylvania farmer to the inhabitants of the British Colines). In una prosa comprensibile a tutti, e in un modo efficace, vi si negano i diritti del Parlamento inglese ad imporre tasse alle colonie d'America. Non poteva non incontrare il volume un grande successo, aumentando il risentimento e la voglia di unirsi e di fare qualcosa. Anche perchè ai vertici dei movimenti indipendentistici c'erano anche i potenti privati con grossi interessi in gioco. Quindi capaci di coagulare tutta la rabbia in crescendo.

*** A Madrid si trasferisce il musicista italiano BOCCHERINI

 CONTINUA ANNO 1769 >