Cultura

Logge, palazzi e piazze del ‘300, questo è il quartiere medievale più grande d’Europa e si trova in Italia

Logge, palazzi e piazze del '300
Nel centro di Viterbo si trova uno dei quartieri più belli d'Europa - cronologia.leonardo.it

Uno dei quartieri più belli d’Europa si trova proprio in Italia, un vero museo a cielo aperto tra storia medioevale e architetture antiche.

Nel cuore del centro storico di Viterbo si trova il quartiere San Pellegrino, considerato uno degli insiemi medievali meglio conservati d’Europa e tra i più estesi in assoluto. Il rione, attraversato dalla via Francigena, custodisce un patrimonio architettonico straordinario che permette di immergersi in un’atmosfera rimasta pressoché intatta dal Duecento.

Una quartiere unico nel suo genere, che conserva ancora tutto il fascino dell’architettura originaria, con strutture ormai quasi introvabili anche nel resto del mondo. Basta un giro veloce per le viuzze del quartiere me avere l’impressione di essere tornati indietro nel tempo.

San Pellegrino, il quartiere medioevale più bello d’Europa

L’asse principale parte da Piazza San Carluccio e prosegue lungo via San Pellegrino, dove si affacciano torri, palazzi nobiliari e vicoli che mantengono l’impianto originario. Il percorso conduce alla piazza centrale, dominata dalla piccola chiesa di San Pellegrino e dal celebre Palazzo degli Alessandri, simbolo del quartiere.

Logge, palazzi e piazze del '300

A San Pellegrino ogni passo è un incontro con la storia . cronologia.leonardo.it

L’intero complesso rappresenta un raro esempio di urbanistica medievale ancora perfettamente leggibile e armoniosa. San Pellegrino era un’area residenziale abitata da famiglie potenti, come testimoniano le numerose case‑torri e i palazzi dotati di profferlo, tipica scala esterna coperta.

Molti edifici conservano ancora le forme duecentesche, nonostante le distruzioni avvenute durante le lotte interne tra casate viterbesi. Tra gli esempi più significativi si ricorda il Palazzo Gatti, oggi quasi scomparso, del quale resta solo una porzione in via Cardinal La Fontaine.

Il Palazzo degli Alessandri, invece, fu salvato dall’intervento di papa Innocenzo IV, che impedì la demolizione ordinata durante i conflitti cittadini. La sua particolarità è il profferlo interno, visibile dalla piazza, elemento raro nell’architettura medievale del centro Italia.

Il quartiere non è solo un luogo di grande valore storico, ma anche uno spazio vivo che ospita eventi molto partecipati. Tra la fine di aprile e l’inizio di maggio si svolge da oltre trent’anni “San Pellegrino in Fiore”, manifestazione che trasforma vie e piazze in un giardino diffuso.

Fiori, piante e installazioni floreali decorano archi, logge e palazzi, attirando visitatori da tutta la provincia e da numerose regioni italiane. L’evento valorizza ulteriormente il fascino del quartiere, creando un dialogo suggestivo tra natura e architettura medievale.

Durante il periodo natalizio, inoltre, San Pellegrino si illumina con scenografie che esaltano la pietra antica e i vicoli caratteristici. Passeggiare nel quartiere significa compiere un viaggio nel tempo, osservando dettagli architettonici che raccontano la vita quotidiana del Medioevo.

Le logge, i portali scolpiti, le finestre bifore e i cortili interni testimoniano la ricchezza culturale di una città che fu tra le più importanti del Lazio medievale. San Pellegrino rappresenta oggi un patrimonio unico, capace di unire storia, tradizione e bellezza in un contesto urbano perfettamente conservato.

Change privacy settings
×