Anche le bollette possono presentare alcuni errori da tenere assolutamente in considerazione per evitare di pagare qualcosa di illecito.
Le bollette sono un dovere per tutti quanti. Nessuno può evitare di pagarle, anche perché si tratta di una o più tasse che coinvolgono l’abitazione di una persona e tutto quello che è necessario per la sopravvivenza, quindi luce e gas. Tuttavia, come fare a sapere quando effettivamente qualcosa deve essere pagato o meno?
Non sempre, infatti, le bollette sono regolari. Tutti quanti diamo per scontato che sia così, e le paghiamo senza fare chissà quale attenzione a eventuali errori, però sarebbe bene avere qualche scrupolo in più a riguardo.
Questa è la ragione per cui abbiamo deciso di parlare all’interno di questo articolo di un errore che può farvi ottenere effettivamente un rimborso a dir poco notevole. Scopriamo di quali errori parliamo e come fare a ottenere qualcosa del genere in riferimento al pagamento delle bollette che ci vengono inviate costantemente.
Bollette, attenzione agli errori: possono costarvi cari
Fra gli errori più diffusi e a cui fare attenzione c’è quello dell’addebito per ‘servizi non richieste’. Sono voci extra non espressamente sottoscritte dall’utente. Essendo spesso inserite attraverso denominazioni generiche, richiedono una verifica attenta e precisa del contratto stipulato. Ci sono poi gli oneri di sistema; parliamo di costi pensati per coprire spese generali per il sistema elettrico e del gas. Possono verificarsi errori nell’applicazione delle aliquote o nel calcolo stesso di questi costi.

Come fare ricorso (www.cronologia.leonardo.it)
Verificate la vostra fascia di consumo, che deve essere corretta esattamente come gli oneri applicati. Inoltre, un altro errore riguarda i depositi cauzionali non rimborsati correttamente a fine contratto o al passaggio a un nuovo fornitore. Se non li ricevete, si tratta di inadempimento contrattuale oltre un diritto del consumatore. Ma come fare a evitare di pagare le conseguenze di questi errori? Contattare prima di tutto il vostro fornitore di energia per chiedere chiarimenti in merito alla fattura consegnata. Se in questo modo non viene raggiunta una soluzione adeguata, effettuate un reclamo formale scritto al fornitore. Dovete specificare:
- Errore riscontrato;
- Delibere ARERA che confermano l’irregolarità.
Dopodiché, il fornitore ha un limite di tempo per rispondere al reclamo. Se non risponde entro tale limite, o la risposta non è di aiuto, potete rivolgervi alle autorità. Non dimenticate di conservare sempre e comunque le bollette, oltre a corrispondenza e documentazione del contratto. Per assicurarsi il rimborso che vi spetta di diritto, sono passi fondamentali da non saltare mai, neanche per idea.








