Anche con piccoli gesti quotidiani si riduce il rischio di malattie e aumenta la longevità. Ecco come devi comportarti da oggi
Un recente studio condotto dall’Università di Sydney e pubblicato su The Lancet offre nuove evidenze scientifiche sull’impatto di piccoli cambiamenti nello stile di vita sulla longevità e sulla qualità della vita.
I ricercatori hanno analizzato dati raccolti da oltre 59.000 adulti partecipanti alla UK Biobank, utilizzando dispositivi indossabili per monitorare il sonno e l’attività fisica e questionari per valutare la dieta, dimostrando che modifiche minime ma costanti possono estendere la vita fino a quasi un decennio.
Allungati la vita così
Lo studio ha evidenziato come un aumento di soli cinque minuti di sonno al giorno, insieme a due minuti supplementari di attività fisica moderata quotidiana e a un miglioramento anche lieve della qualità della dieta, siano associati a un incremento della durata della vita di circa un anno. In particolare, migliorare la dieta significa, secondo i ricercatori, consumare mezza porzione aggiuntiva di verdure o 1,5 porzioni in più di cereali integrali giornalieri.
Estendendo questa logica, un cambiamento più consistente che comprenda 24 minuti di sonno in più, insieme a 3,7 minuti supplementari di esercizio fisico e a un aumento di ben 23 punti nell’indice di qualità della dieta, può tradursi in un allungamento della vita di quattro anni. Ma l’effetto più significativo si ottiene intervenendo simultaneamente su tutti e tre i comportamenti: in questo caso, la longevità può aumentare di quasi nove anni, migliorando anche gli anni trascorsi in buona salute, cioè senza gravi patologie croniche.
Oltre all’allungamento della vita, la ricerca sottolinea il ruolo cruciale di questi comportamenti nella prevenzione di malattie come demenza, ictus e cancro. I dati supportano anche la correlazione tra mancanza di sonno e danni neurologici, evidenziando come anche lievi incrementi nel riposo notturno possano avere un impatto significativo sulla salute cerebrale e sulla longevità.

La ricerca su come allungarsi la vita – (cronologia.leonardo.it)
Un altro studio pubblicato contestualmente su The Lancet ha confermato l’efficacia dell’attività fisica nel ridurre la mortalità. Monitorando più di 135.000 adulti tra Svezia, Stati Uniti e Regno Unito, i ricercatori hanno rilevato che dedicare appena cinque minuti in più al giorno a un’attività fisica moderata – come una camminata – può ridurre il rischio di morte del 10% negli individui mediamente attivi e del 6% in quelli meno attivi.
Inoltre, ridurre di 30 minuti al giorno il tempo trascorso in posizione sedentaria comporta una diminuzione del 7% del rischio di mortalità negli adulti che abitualmente passano circa 10 ore seduti. Anche chi siede per 12 ore al giorno può beneficiare di una riduzione del 3% del rischio di morte riducendo la sedentarietà di 30 minuti.
Gli autori dello studio sottolineano che questi piccoli cambiamenti, definiti come comportamenti SPAN (Sleep, Physical Activity, Nutritional quality), rappresentano un’opportunità concreta e realistica per migliorare la salute pubblica e prolungare la vita media. “Cambiare anche di poco il sonno, l’attività fisica e la dieta può portare a un aumento della durata della vita di almeno un anno, con benefici nettamente superiori se i cambiamenti sono più ampi”, commentano i ricercatori.
Tuttavia, essendo studi di tipo osservazionale, i risultati indicano associazioni e non una relazione causale diretta tra i comportamenti adottati e la riduzione della mortalità o l’allungamento della vita. Pertanto, gli studiosi invitano a proseguire con ulteriori ricerche prima di integrare queste evidenze nelle linee guida ufficiali di sanità pubblica.








