Offre itinerari tra arte rinascimentale, musei, percorsi ciclabili e sapori tipici per un’esperienza indimenticabile nelle Marche
Indissolubilmente legata alla figura di Gioachino Rossini, nato proprio qui il 29 febbraio 1792. La città celebra il compositore con diversi luoghi di interesse: dal suggestivo Teatro Rossini, un gioiello in stile neoclassico che ospita spettacoli di livello internazionale, alla Casa Rossini, luogo di nascita e residenza giovanile del maestro, fino al Museo Nazionale Rossini all’interno di Palazzo Montani Antaldi.
La gastronomia è un’ulteriore attrazione che racconta la storia e la cultura locale attraverso i sapori. Tra i piatti più rappresentativi si trovano i cannelloni alla Rossini, preparati con pasta fatta a mano e ripieni di fegatini di pollo, vitello e funghi porcini, e le olivette di vitello alla Rossini, involtini di carne con basilico e prosciutto di Carpegna. I cappelletti alla pesarese, pasta all’uovo ripiena di carne bovina locale, sono un’altra specialità da non perdere.
Particolarmente curiosa è la pizza Rossini, una variante della classica pizza margherita arricchita con uova sode e maionese, nata negli anni Sessanta in una pasticceria locale come snack per l’aperitivo.
Una bellissima città delle Marche
Negli ultimi anni Pesaro ha consolidato la sua posizione come una delle mete più affascinanti delle Marche, diventando un punto di riferimento per cultura, musica e turismo sostenibile. Dopo essere stata proclamata Capitale Italiana della Cultura 2024 e riconosciuta come Città della Bicicletta nello stesso anno, Pesaro si presenta oggi come una città dinamica e ricca di attrazioni, ideale per un weekend all’insegna dell’arte, della storia e del buon cibo.

Pesaro è anche turismo balneare – (cronologia.leonardo.it)
Il cuore pulsante di Pesaro è senza dubbio il suo centro storico, un concentrato di bellezze architettoniche che raccontano secoli di storia. Il tour parte da Piazza del Popolo, dove si erge il maestoso Palazzo Ducale, emblema del rinascimento locale e simbolo della potenza storica della città. Questo palazzo, con la sua imponente struttura, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera immergersi nell’atmosfera della Pesaro antica.
A pochi passi, si trova il Palazzo Mosca, sede dei Musei Civici, che custodiscono opere di grande valore artistico come l’Incoronazione della Vergine di Giovanni Bellini, considerata un capolavoro del Rinascimento italiano, e la monumentale Medusa in ceramica di Ferruccio Mengaroni, artista originario proprio di Pesaro. Il Museo Oliveriano, tra i più antichi della regione, offre invece un viaggio nella storia locale e nei reperti archeologici che raccontano le origini della città.
Nel cortile dei Musei Civici si può ammirare la suggestiva installazione Wall of Books, una libreria a cielo aperto progettata da Stefano Lazaridis, che rappresenta uno dei luoghi più fotografati e “instagrammabili” di Pesaro. A completare il panorama artistico cittadino è la celebre Sfera Grande di Arnaldo Pomodoro, una scultura che condivide la sua presenza con esemplari a Roma e New York, diventando uno dei simboli moderni della città.








