Economia

Affitti bassi e spese minime: la città italiana dove 700 euro bastano davvero e vivi da pascià

donna euro in mano sfondo città
Affitti bassi e spese minime: la città italiana - cronologia.leonardo.it

Vivere bene anche con meno di 1.000 euro al mese è possibile in queste città italiane: i costi bassi si combinano con la bellezza del territorio.

Il carovita continua a pesare sulle spalle degli italiani, rendendo sempre più difficile arrivare a fine mese nell’assoluta serenità. I dati Istat parlano chiaro: il Paese registra una crescita economica molto debole mentre i cittadini fanno i conti con un potere d’acquisto proibitivo.

Caritas Italiana ha pubblicato il terzo rapporto statistico nazionale del 2025, evidenziando numeri che fanno riflettere. Il 9,7% della popolazione, corrispondente a ben 5,6 milioni di cittadini, vivono in uno stato di povertà assoluta. Il rischio dell’esclusione sociale cresce per soprattutto per i nuclei familiari con figli.

Fare una spesa sufficiente a far fronte alle esigenze di tutti è soltanto una delle sfide maggiori, tra cui si annovera anche il mantenimento della casa. Gli affitti crescono a vista d’occhio, obbligando molte persone a confrontarsi con uscite mensili che superano di gran lunga gli stipendi.

Non c’è da meravigliarsi se negli ultimi anni lo scenario è diventato critico sul fronte dell’indipendenza abitativa, con un 50% dei giovani tra i 25 e i 34 anni che vivono ancora con i genitori. In questo contesto, la scelta di una città capace di garantire uno stile di vita dignitoso con spese contenute diventa una questione essenziale.

Continuano ad esistere delle realtà, lontane dalle grandi metropoli, che permettono di vivere con tranquillità senza rinunciare ai propri bisogni primari. Qui la bellezza del territorio si combina alla perfezione con un costo della vita ridotto rispetto alla media nazionale.

Spese contenute e tranquillità: in questa città la vita è più semplice

L’incombenza di dover pagari affitti mensili stellari è uno dei compromessi da accettare per chi vive nei grandi centri urbani. Se per qualcuno restare legato al proprio luogo d’origine è una priorità rispetto alle difficoltà economiche, per molti italiani è interessante scoprire che, da qualche parte, la vita potrebbe essere molto più semplice.

potenza

La città più economica d’Italia – Foto: Facebook @Potenza – cronologia.leonardo.it

Una posizione geografica ben collegata, una città ricca di storia e di cultura, ma anche una delle più economiche d’Italia. Si tratta di Potenza, capoluogo della Basilicata, che stando alle più recenti analisi può vantare il titolo di uno dei luoghi con l’inflazione più bassa.

Questo si traduce innanzitutto in affitti molto più sostenibili rispetto a quelli di molte altre zone della Penisola, con un valore medio di 700 euro al mese. La cifra è infatti la stessa con cui, nelle metropoli, non si riesce neppure a pagare un monolocale.

Il peso economico meno ingombrante si abbina ad uno stile di vita sano che non implica una privazione delle piacevoli abitudini cittadine. Nel centro storico di Potenza, che si sviluppa principalmente sulla Via Pretoria, si incontrano gli affascinanti monumenti, tra cui la cattedrale di San Gerardo, la Chiesa di San Michele Arcangelo e Piazza Prefettura.

Non mancano le possibilità di concentrarsi sui principali punti di interesse culturale, come il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata e il Teatro Francesco Stabile. Potenza è il luogo giusto quindi, per vivere a cuor leggero con il portafoglio più pesante, senza rinunciare alle piccole gioie che la città può regalare.

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