La verità della scienza: qual è il momento migliore della giornata per bere il caffe, non lo diresti mai. Cosa c’è da sapere.
Per milioni di persone il caffè è il primo gesto del mattino: una tazzina appena svegli, spesso a stomaco vuoto, per “accendere” la giornata.
Ma la scienza suggerisce che questa abitudine, così radicata, potrebbe non essere la migliore per il nostro organismo. Un recente studio pubblicato sul British Journal of Nutrition e ripreso dall’Huffington Post mette infatti in discussione il momento in cui beviamo il caffè, rivelando effetti sorprendenti sul metabolismo.
Qual è il momento ideale per bere il caffè secondo la scienza
I ricercatori hanno monitorato le risposte glicemiche di un gruppo di partecipanti sottoposti a tre condizioni diverse: una notte di sonno normale, una notte disturbata e una notte disturbata seguita da una tazza di caffè bevuta prima di una bevanda a base di glucosio. Quest’ultima aveva lo scopo di simulare il contenuto nutrizionale di una colazione standard. I risultati sono stati chiari. Una notte di sonno interrotto, da sola, non ha compromesso in modo significativo il metabolismo dei soggetti sani.
Il problema è sorto quando, dopo aver dormito male, i partecipanti hanno bevuto il caffè a digiuno, prima della bevanda zuccherata: in questo caso la risposta glicemica è aumentata del 50%. “Cominciare la giornata dopo una notte mal dormita con un caffè forte ha avuto un effetto negativo sul metabolismo del glucosio del 50%”, ha spiegato Harry Smith, autore principale dello studio presso la University of Bath. In altre parole, il corpo gestisce peggio gli zuccheri se il primo contatto della mattina è con la caffeina, soprattutto quando il sonno non è stato ristoratore.
La conclusione degli esperti è semplice: meglio bere il caffè dopo aver mangiato, non prima. Una colazione anche leggera aiuta a stabilizzare la glicemia e riduce l’impatto metabolico della caffeina. “La regolazione dello zucchero nel sangue è compromessa quando la prima cosa con cui il nostro corpo entra in contatto è il caffè”, sottolinea Smith. “Possiamo migliorare la situazione mangiando prima e bevendo il caffè solo in seguito”.

Secondo la scienza è questo il momento migliore per bere il caffè durante la giornata – Cronologia.leonardo.it
Questa indicazione non significa demonizzare il caffè, anzi. Un altro studio, pubblicato nel 2024 su Science Direct, ha evidenziato come il consumo regolare della bevanda possa essere associato a una vita più lunga e a un minor rischio di malattie legate all’invecchiamento. I ricercatori hanno osservato che il caffè sembra contribuire alla protezione cardiovascolare, alla regolazione dei meccanismi di stress e al mantenimento delle funzioni muscolari, mentali e immunitarie.
Secondo la ricerca, chi beve caffè abitualmente presenta un rischio inferiore di sviluppare patologie comuni tra gli anziani, come malattie respiratorie e cardiovascolari, ictus, alcuni tipi di tumore, diabete, demenza e depressione grave. Un quadro che conferma il ruolo positivo della bevanda all’interno di uno stile di vita equilibrato.
Il messaggio della scienza, dunque, non è smettere di bere caffè, ma bere caffè nel momento giusto. Evitare la tazzina appena svegli – soprattutto dopo una notte difficile – e preferirla dopo la colazione può fare una grande differenza per la salute metabolica. Una piccola modifica alla routine quotidiana che permette di continuare a godersi il piacere del caffè, sfruttandone i benefici senza incorrere negli effetti indesiderati.








