Una molecola promette di riattivare i follicoli dormienti senza effetti collaterali ormonali, aprendo nuove prospettive
Una nuova molecola topica chiamata PP405 si sta affermando come una promettente frontiera per il trattamento dell’alopecia androgenetica. Sviluppata da Pelage Pharmaceuticals, questa innovazione si basa su un approccio rigorosamente scientifico fondato sulla biologia delle cellule staminali follicolari, mirando a riattivare i follicoli “dormienti” e stimolare nuovi cicli di crescita capillare.
La commercializzazione su larga scala appare quindi imminente, e Pelage sta valutando collaborazioni strategiche per la distribuzione globale, con particolare attenzione ai mercati europei, asiatici e sudamericani.
PP405: un meccanismo d’azione rivoluzionario per la calvizie
La peculiarità di PP405 risiede nella sua capacità di agire a livello mitocondriale, inibendo il trasportatore mitocondriale del piruvato (MPC). Questo blocco induce un aumento dell’attività dell’enzima lattato deidrogenasi (LDH), che incrementa la produzione di lattato nel follicolo pilifero. Tale incremento invia un segnale metabolico capace di “svegliare” le cellule staminali follicolari quiescenti, normalmente inattive nelle aree diradate o calve, favorendo così la transizione precocemente dalla fase di riposo (telogen) a quella di crescita (anagen).
Diversamente dai trattamenti tradizionali come finasteride e minoxidil, PP405 non è un composto ormonale: non interferisce con i livelli di testosterone o DHT, evitando così gli effetti collaterali sistemici tipici degli inibitori ormonali. Inoltre, la molecola è formulata come gel topico non invasivo, applicabile da uomini e donne di tutte le età, tipi di capelli e fototipi cutanei, senza necessità di prescrizione (almeno negli Stati Uniti, in caso di conferma dei dati positivi della fase 3).
I dati degli studi clinici fino alla fase 2a confermano un profilo di sicurezza molto favorevole e segnali significativi di efficacia. Nel trial di fase 1, la somministrazione topica di PP405 allo 0,05% non ha evidenziato effetti collaterali significativi né assorbimento sistemico rilevabile nel sangue, mentre sono stati osservati aumenti significativi dei marker di proliferazione cellulare, come Ki-67, e dell’attività di LDH già nelle prime 24 ore.

Una nuova speranza per chi sta perdendo i capelli – (cronologia.leonardo.it)
La successiva fase 2a, condotta su 78 pazienti affetti da alopecia androgenetica, ha mostrato che il 31% dei soggetti trattati ha ottenuto un incremento superiore al 20% nella densità dei capelli in sole 8 settimane. Biopsie e immagini dermatoscopiche hanno inoltre confermato la riattivazione di follicoli precedentemente inattivi, con risultati promettenti anche in pazienti con alopecia di lunga durata, un dato che apre nuove prospettive terapeutiche per casi clinici finora difficili da trattare.
Pelage Pharmaceuticals, con sede a Los Angeles, ha ottenuto finanziamenti per oltre 14 milioni di dollari da investitori di primo piano come Google Ventures (GV) e ARCH Venture Partners, a sostegno dello sviluppo clinico e dell’imminente fase 3, prevista per il 2026. La società ha inoltre arruolato esperti in dermatologia e biotecnologia per il proprio comitato scientifico, consolidando la posizione di leader nel campo della medicina rigenerativa per la calvizie.
Pur non essendo ancora disponibili dati ufficiali sul prezzo al pubblico, fonti industriali suggeriscono che il costo di PP405 potrebbe collocarsi nella fascia premium, similmente a trattamenti topici come la finasteride o il minoxidil ad alta concentrazione, con modalità di vendita flessibili, incluse formule in abbonamento mensile o trimestrale.








