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Il paradiso sospeso nel vuoto a 40 metri d’altezza: più di 1.000 anni di storia tra rocce, natura e viste mozzafiato

Questo pilastro, noto come “Pilastro della Vita”, rappresenta un raro esempio di ascetismo
Un eremo sospeso tra cielo e terra (cronologia.leonardo.it)

Nel cuore della Georgia occidentale, tra le verdi vallate della regione di Imereti, si erge un monumento naturale e spirituale.

Questo pilastro, noto come “Pilastro della Vita”, rappresenta un raro esempio di ascetismo estremo, dove la spiritualità si fonde con un paesaggio mozzafiato e una storia millenaria.

Il Katskhi Pillar domina la valle del fiume Katskhura e si distingue come una colonna naturale di pietra calcarea che si innalza solitaria nello scenario boscoso circostante. La sua fama nace tra il VI e l’VIII secolo, quando gli asceti stiliti, ispirati da San Simeone Stilita, iniziarono a vivere in isolamento sulla sommità di colonne simili per dedicarsi alla preghiera e distaccarsi dalle tentazioni terrene.

Il complesso monastico sulla cima comprende una chiesa dedicata a Massimo il Confessore, una cripta, tre celle eremitiche e persino una cantina vinicola (marani), che testimoniano l’impegno e la dedizione degli abitanti di questo luogo sospeso nel vuoto. Dopo secoli di abbandono conseguenti all’invasione ottomana nel XV secolo, il pilastro è rimasto invisibile ai più fino alla risalita effettuata nel 1944 da un gruppo di alpinisti guidati da Alexander Japaridze. Essi ritrovarono le rovine dell’eremo e i resti dell’ultimo monaco che vi aveva vissuto, riaccendendo l’interesse religioso e culturale per il sito.

Il ritorno degli stiliti: Padre Maxime e la rinascita del Katskhi Pillar

La storia contemporanea di questo luogo straordinario è legata alla figura di Padre Maxime Qavtaradze, ex gruista con un passato difficile segnato da dipendenze e detenzione. Dopo il crollo dell’Unione Sovietica, nel 1993, Maxime abbracciò la vita monastica, scegliendo di ristabilire la tradizione degli stiliti sul Katskhi Pillar.

Inizialmente visse in condizioni estremamente precarie, trovando rifugio in un vecchio frigorifero dismesso per proteggersi dalle intemperie. Grazie al sostegno di donatori e alla sua determinazione, fu costruita una scala metallica di 40 metri, ribattezzata “la scala verso il paradiso”, che ha permesso a Padre Maxime di vivere stabilmente sulla sommità senza dover affrontare ogni volta una scalata difficile. Per oltre vent’anni, ha rappresentato un simbolo vivente della spiritualità georgiana, scendendo solo una o due volte alla settimana.

La domanda più frequente tra i visitatori è se sia possibile salire sulla sommità del pilastro. La risposta è netta

Accesso e visite: regole aggiornate per il Katskhi Pillar(cronologia.leonardo.it)

La domanda più frequente tra i visitatori è se sia possibile salire sulla sommità del pilastro. La risposta è netta: l’accesso alla cima è riservato esclusivamente ai monaci residenti e non è aperto al pubblico. Le regole sono state inasprite negli ultimi anni per tutelare la sacralità del luogo e garantire la sicurezza dei visitatori.

In linea con le tradizioni ortodosse rigorose, simili a quelle del Monte Athos in Grecia, alle donne non è mai stato permesso di accedere alla sommità del Katskhi Pillar. Tuttavia, il complesso monastico alla base è visitabile e offre l’opportunità di pregare, accendere candele e godere di una vista spettacolare della chiesa sospesa nel vuoto.

Come raggiungere il Katskhi Pillar e scoprire Chiatura

Il pilastro è situato vicino al villaggio di Katskhi, a breve distanza dalla città mineraria di Chiatura, nota per la sua rete storica di funivie sovietiche. Oggi, Chiatura sta attraversando un processo di trasformazione, con l’installazione di nuovi impianti di risalita moderni e il restauro di alcune funivie storiche, che rappresentano una delle attrazioni uniche della regione.

Per raggiungere il Katskhi Pillar, i viaggiatori possono partire da:

  • Tbilisi, con un viaggio in marshrutka (minibus) fino a Chiatura, seguito da un trasferimento in taxi verso il villaggio di Katskhi. Il percorso dura circa 3-4 ore per la marshrutka e ulteriori 30 minuti in taxi.
  • Kutaisi, consigliata come base per esplorare l’ovest della Georgia, offre collegamenti con Chiatura tramite marshrutka o la possibilità di noleggiare un taxi privato, soluzione più comoda per visitare il pilastro e la città mineraria.

La visita al Katskhi Pillar si inserisce così in un itinerario che unisce natura incontaminata, storia millenaria e un’esperienza di spiritualità profonda, resa ancora più affascinante dalla cornice paesaggistica e dal fascino di una regione in crescita turistica.

Chiatura, con le sue funivie e il paesaggio post-sovietico che si rinnova, rappresenta oggi una meta imperdibile per chi desidera scoprire il volto autentico e meno noto della Georgia, arricchendo la visita al Katskhi Pillar con un’immersione nella cultura e nella vita locale.

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