News

Un tesoro barocco da vedere, gratis, nel cuore di Roma: questa è la chiesa delle meraviglie

Tesoro barocco Roma
Un tesoro barocco nel cuore di Roma - (cronologia.leonardo.it)

Nel cuore del rione Parione, la Chiesa custodisce capolavori di Rubens e Pietro da Cortona, legata alla figura di San Filippo Neri

Nel cuore pulsante della Capitale, tra le vie che respirano storia e arte, si erge un gioiello del Barocco romano accessibile a tutti. Questo luogo sacro non è solo un monumento architettonico, ma un crocevia di spiritualità, arte e cultura che racconta la vita e l’opera di uno dei santi più amati di Roma, San Filippo Neri.

Nel corso dei secoli, la chiesa è diventata un punto di riferimento per la vita religiosa e culturale romana, ospitando eventi sacri, oratori musicali e attività caritative promosse dalla Congregazione dell’Oratorio fondata da San Filippo Neri.

Un capolavoro barocco nel centro di Roma

La Chiesa Nuova di Santa Maria in Vallicella. La Chiesa Nuova, così chiamata per distinguerla dalla piccola chiesa medievale che la precedette, sorge nel rione Parione, a pochi passi da piazza Navona e Campo de’ Fiori. Il nome “Vallicella” deriva dalla particolare conformazione del terreno, una lieve depressione nel tessuto urbano antico di Roma, un’area storicamente ricca di leggende e riferimenti alle origini della città.

La trasformazione da modesto edificio di culto a sontuoso tempio barocco iniziò alla fine del XVI secolo per volontà di San Filippo Neri e con il sostegno di papi e benefattori. La prima pietra fu posata nel 1575; ai lavori parteciparono architetti di rilievo come Giacomo Dalla Porta, Girolamo Rainaldi e Fausto Rughesi. La facciata, completata nel XVII secolo, si presenta sobria ma solenne, riflettendo l’equilibrio tra spiritualità e arte che caratterizza l’intero complesso.

Filippo Romolo Neri (Firenze 1515 – Roma 1595), proclamato santo da papa Gregorio XV nel 1622, è considerato il secondo apostolo di Roma. La sua missione evangelica si svolse proprio in questa chiesa, che scelse come centro della sua attività pastorale. Dopo la sua morte, il corpo del santo fu deposto in una cappella interna, rendendo la Chiesa Nuova meta di pellegrinaggi e luogo di viva devozione.

Santa Maria in Vallicella

La chiesa di Santa Maria in Vallicella – (cronologia.leonardo.it)

L’interno, a navata unica con cappelle laterali, è un trionfo di arte barocca. Il fulcro è rappresentato dall’altare maggiore, dove si trova la celebre icona della Madonna Vallicelliana, un affresco miracoloso del XIV secolo, coperta da una pala d’altare dipinta da Pieter Paul Rubens. Il capolavoro di Rubens è costituito da tre tele: la Madonna con il Bambino al centro e ai lati i santi Gregorio Magno, Mauro, Papia e Domitilla.

La volta è decorata dagli affreschi di Pietro da Cortona, che raffigurano episodi della vita della Vergine e scene celestiali, un ciclo pittorico che si estende anche alla cupola, modificata e arricchita nel 1650 con una lanterna per migliorare la luce naturale.

Tra le cappelle laterali spicca quella dedicata a San Filippo Neri, custode del suo corpo, mentre la sagrestia e gli ambienti connessi all’Oratorio dei Filippini, opera del genio di Francesco Borromini, completano il percorso artistico e spirituale.

La Chiesa Nuova è aperta quotidianamente, con orari che variano leggermente in base a festività e celebrazioni liturgiche:

  • Giorni feriali: dalle 07:30 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:45
  • Giorni festivi: dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00

Situata in Corso Vittorio Emanuele II, nel rione Parione, la chiesa è facilmente raggiungibile a piedi da piazza Navona, il Pantheon e Campo de’ Fiori. I mezzi pubblici comprendono numerose linee di autobus e, sebbene la stazione metro più vicina sia Ottaviano, si consiglia di utilizzare anche le fermate Spagna e Flaminio, tutte raggiungibili con una camminata di circa 25 minuti dalla Chiesa Nuova.

Change privacy settings
×