Sorgenti termali naturali offrono relax e benefici per la salute in scenari incontaminati. Scopri queste meraviglie
Le terme gratuite rappresentano due facce complementari di un patrimonio naturale e culturale italiano che continua a stupire per la qualità e varietà dell’offerta termale, capace di coniugare benessere, storia e natura. Un invito a scoprire luoghi spesso poco conosciuti, ma ricchi di fascino e virtù curative.
Queste acque, ricche di minerali come anidride carbonica, calcio, sodio, cloruri, ioduri, bromuri e bicarbonati, possiedono proprietà terapeutiche note sin dall’epoca romana, quando il console Lucio Munazio Planco si curava qui con successo, come narrato da Tito Livio.
Le terme di Lu Vurghe: un’oasi termale gratuita nel cuore delle Marche
Nel cuore verde d’Italia, tra le montagne delle Marche, si celano alcune delle terme naturali gratuite più affascinanti e benefiche, poco conosciute ma capaci di regalare un’esperienza di benessere autentico e immersa nella natura incontaminata. Tra queste spiccano le terme de Lu Vurghe, un vero e proprio paradiso termale a cielo aperto, che si contrappone alle più note e strutturate Terme di Saturnia in Toscana, anch’esse protagoniste di un rilancio culturale e commerciale negli ultimi mesi.
Le Lu Vurghe rappresentano un unicum nel panorama termale italiano. Situate nei pressi dell’antica via Salaria, nella frazione di Santa Maria di Maggese, a pochi chilometri da Acquasanta Terme, queste sorgenti sulfuree sgorgano a una temperatura costante di circa 27,5-30 gradi Celsius.
L’accesso alle Lu Vurghe è completamente gratuito e libero durante tutto l’anno, senza obbligo di prenotazione. Tuttavia, il percorso per raggiungere le vasche richiede una certa agilità, poiché si tratta di un sentiero ripido e non adatto a passeggini o persone con difficoltà motorie. Un’esperienza consigliata a chi è amanti della natura selvaggia e desidera rigenerarsi lontano dalle folle delle terme più famose. Un rituale particolarmente apprezzato è l’utilizzo del fango naturale che si forma lungo le rive, con effetti benefici per la pelle e il sistema muscolare.

Le Terme di Lu Vurghe – (cronologia.leonardo.it)
Il territorio di Acquasanta Terme, comune di poco più di 2.400 abitanti in provincia di Ascoli Piceno, è da sempre legato alle acque termali. Qui, infatti, la presenza di sorgenti sulfuree è documentata fin dalla preistoria e si è consolidata nel tempo con la costruzione di stabilimenti termali che oggi offrono cure convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale. Lo storico borgo si trova in un contesto paesaggistico montano tra i Sibillini e i Monti della Laga, ricco di boschi secolari e itinerari naturalistici.
Spostandoci in Toscana, le Terme di Saturnia rappresentano un’altra icona del benessere termale italiano, celebre per la sua acqua sulfurea che sgorga a 37,5°C da una sorgente antichissima, con proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e dermatologiche riconosciute in tutto il mondo. Nel novembre 2025, l’esperienza di Saturnia è stata protagonista di un evento a Milano, il The Designer Edit – Pop Up, che ha portato l’universo beauty e wellness del resort direttamente nel capoluogo lombardo.
Il resort termale toscano si estende su un’area di 120 ettari e offre una vasta gamma di servizi di alta qualità, tra cui un campo da golf eco-sostenibile immerso nella Maremma e un approccio olistico al benessere che integra medicina specialistica, alimentazione, cure termali, movimento e riequilibrio energetico.








