Storia

Il borgo segreto sulle colline, un gioiello medievale che ti farà sognare a occhi aperti: un viaggio spettacolare

Monteriggioni, Toscana
Un borgo sospeso - (cronologia.leonardo.it)

Offre mura intatte, panorami mozzafiato e tradizioni secolari: un viaggio tra storia, arte e natura più autentica

Questo piccolo scrigno di storia, con le sue mura possenti e le torri merlate, rappresenta un autentico viaggio nel tempo, capace di trasportare i visitatori in un’atmosfera medievale ancora intatta, a pochi chilometri da Siena e immersa nella tradizione più autentica del nostro Paese.

Dal 2005 è possibile percorrere due tratti delle antiche mura, il camminamento sud e quello nord, che offrono una vista mozzafiato sulla campagna, con vigneti, cipressi e uliveti che si estendono a perdita d’occhio, evocando i paesaggi rinascimentali immortalati nei dipinti di epoca. La visita alle mura include anche l’ingresso al Museo Archeologico, situato nella vicina frazione di Abbadia a Isola, un centro espositivo che valorizza la storia e le tradizioni del territorio.

Un borgo sospeso nel tempo e nella storia

Nel cuore delle suggestive colline toscane, tra vigneti e uliveti che disegnano un paesaggio da cartolina, si erge uno dei borghi medievali più affascinanti e ben conservati d’Italia: Monteriggioni. Si distingue per l’inconfondibile cerchia muraria ellittica, lunga circa 570 metri, spessa due metri e intervallata da quindici torri di guardia, un capolavoro di ingegneria militare medievale che domina la collina su cui è arroccato il borgo. La cinta muraria, costruita tra il 1213 e il 1219 per volere della Repubblica di Siena sotto la guida del podestà Guelfo da Porcari, aveva una funzione strategica di controllo delle vie di comunicazione, in particolare la via Francigena, e rappresentava un baluardo difensivo verso Firenze, storica rivale senese.

Il centro storico di Monteriggioni, sviluppato in un cerchio di appena 170 metri di diametro, conserva un’atmosfera d’altri tempi: le strade strette, le case in pietra e le botteghe artigiane si affacciano su piazza Roma, la piazza principale, dominata dalla Chiesa di Santa Maria Assunta. Questa chiesa, risalente ai primi anni del Duecento, è un esempio significativo di architettura romanica senese, con la sua facciata semplice in pietra e il caratteristico rosone che illumina l’interno. Tra le opere che si possono ammirare vi è il dipinto della Madonna del pittore senese Lippo Vanni, mentre il campanile quadrato, aggiunto nel XVIII secolo, completa il complesso.

Monteriggioni, Toscana

Uno scorcio di Monteriggioni – (cronologia.leonardo.it)

L’ingresso al borgo avviene attraverso due porte storiche: Porta Franca, rivolta a sud verso Roma, e Porta Fiorentina, a nord, che offre scorci panoramici sulle colline circostanti. Porta Franca è il principale accesso al borgo ed è ben collegata con ampi parcheggi; Porta Fiorentina, invece, meno frequentata, regala un’esperienza di silenziosa magia, ideale per chi cerca un momento di pace lontano dal turismo più affollato.

Monteriggioni è facilmente raggiungibile: in auto tramite il raccordo autostradale Firenze-Siena con uscita dedicata, dista circa un’ora da Firenze e venti minuti da Siena. Chi preferisce il trasporto pubblico può optare per la stazione ferroviaria di Castellina in Chianti-Monteriggioni, situata a circa 4 chilometri dal borgo, servita dalla linea regionale Empoli-Siena. Da qui, un autobus collega la stazione alla frazione La Colonna, da cui parte un suggestivo percorso a piedi immerso nella natura, che conduce direttamente all’ingresso del borgo.

Monteriggioni è inoltre una tappa importante della Via Francigena, inserita nel percorso culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa. La tratta che collega Monteriggioni a Siena, lunga poco più di 20 km, è molto frequentata da pellegrini e appassionati di trekking storico, contribuendo a promuovere la conoscenza e il rispetto del paesaggio medievale toscano.

Change privacy settings
×